Informazioni e risorse
Glossario del fabbro
Termini da fabbro dalla A alla Z
Definizioni brevi dei componenti e dei termini più usati dal fabbro, per identificare la tua porta e capire il preventivo.
A
- Anta della porta
Parte mobile della porta, quella che si apre e si chiude, a differenza del telaio, che è fisso.
- Antibumping
Caratteristica di un cilindro progettato per resistere all’apertura a percussione nota come bumping. Il grado di resistenza dipende dal modello e deve risultare dalla sua documentazione.
- Antiestrazione
Resistenza di un cilindro all’estrazione forzata dalla serratura. Dipende dal design del cilindro e dalla protezione offerta dal defender e dalla porta.
- Antigrimaldello
Resistenza di un cilindro alla manipolazione del suo meccanismo con attrezzi diversi dalla chiave. Nessun cilindro è invulnerabile; il livello è indicato nella documentazione del modello.
- Antileva
Insieme di elementi che rendono più difficile separare l’anta dal telaio facendo leva. Dipende da tutta la porta, non da un solo componente.
- Antirottura
Design di un cilindro che, se la sua parte esterna viene forzata fino a romperla, mantiene la serratura bloccata. È una cosa diversa dall’antitrapano.
- Antitrapano
Protezione di un cilindro o di una serratura con elementi temprati che rendono più difficile forarli.
- Apertura porte
Servizio per entrare quando una porta non si può aprire con la sua chiave. Si esegue dopo aver verificato il diritto di accesso di chi lo richiede.
B
- Battuta del telaio
Scanalatura del telaio su cui si appoggia l’anta quando si chiude. Si vede aprendo la porta, lungo il telaio; se l’anta ci sbatte contro o non riesce ad appoggiarsi, la porta può strisciare o chiudere male.
- Blocco interno
Chiusura che si aziona dall’interno, con un pulsante o un pomolo, per bloccare la porta, come nei bagni. Non serve per entrare dall’esterno.
- Bocchetta
Elemento fissato al telaio che riceve lo scrocco, il chiavistello o i pistoni della serratura quando la porta si chiude.
- Bocchetta del catenaccio
Elemento fissato al telaio che riceve il paletto di un catenaccio. Se si sposta o le sue viti si allentano, il paletto non entra più dritto e il catenaccio fa fatica a chiudersi.
- Bocchetta regolabile
Bocchetta che permette di spostare leggermente l’elemento che riceve lo scrocco o le chiusure per regolarne l’innesto. È avvitata al telaio, di fronte alla serratura.
- Bordo della porta
Lato dell’anta che resta visibile quando si apre la porta. Vi si vede il frontale della serratura e, in molti casi, il cilindro.
- Borja
Termine con cui in alcune zone e in alcuni cataloghi spagnoli si indicano le leve di una serratura e, per estensione, le serrature che funzionano con esse. Vedi leve.
C
- Camma
Elemento che ruota con il rotore del cilindro e aziona il meccanismo della serratura. La sua forma e la sua posizione dipendono dal sistema.
- Cardine
Elemento di rotazione formato da due parti che si innestano su un perno e si possono separare sollevando l’anta. È un tipo di cerniera.
- Cassaforte
Contenitore di sicurezza per custodire denaro, documenti od oggetti di valore. Non è una porta di casa e la sua apertura non rientra nei nostri servizi.
- Catenaccio
Chiusura aggiuntiva, di solito da applicare, che rinforza la serratura principale. Si aziona con la chiave dall’esterno o con un pomolo dall’interno.
- Cerniera
Elemento di ferramenta che unisce l’anta al telaio e le permette di ruotare. Una cerniera allentata fa calare la porta e può impedirle di chiudersi bene.
- Chiave a pozzetti
Chiave piatta con incavi circolari sulle facce invece dei denti sul bordo. Si usa nei cilindri progettati per questo tipo di chiave.
- Chiave maestra
In un sistema a chiave maestra, chiave che apre più cilindri che hanno anche le proprie chiavi individuali.
- Chiave reversibile
Chiave che può essere inserita nel cilindro in più di una posizione, per esempio da una qualsiasi delle due facce.
- Chiave seghettata
Chiave con denti o tagli sul bordo, il formato più comune. Il formato da solo non indica un livello di sicurezza.
- Chiavi uguali
Più cilindri predisposti per aprirsi con la stessa chiave. Si differenzia dal sistema a chiave maestra perché tutte le chiavi aprono le stesse porte.
- Chiavistello
Elemento di chiusura che esce dalla serratura quando si aziona la chiave o il blocco interno e non ha molla, a differenza dello scrocco.
- Chiudiporta
Dispositivo che riporta la porta in posizione chiusa in modo controllato dopo l’apertura. Non blocca la porta: questo lo fa la serratura.
- Cilindro
Componente che riconosce la chiave giusta e trasmette la sua rotazione al meccanismo della serratura. Nel linguaggio comune si chiama anche nottolino.
- Cilindro a doppia entrata
Cilindro che accetta la chiave da entrambi i lati della porta. Non va confuso con la doppia frizione, che è una funzione aggiuntiva.
- Cilindro a profilo europeo
Cilindro con una sezione di forma standardizzata, molto diffuso sulle porte di casa. Le sue misure si prendono dalla vite centrale di fissaggio fino a ciascuna estremità e vanno verificate prima di sostituirlo.
- Cilindro con pomolo
Cilindro con la chiave da un lato e un pomolo o una farfalla dall’altro, che permette di aprire o chiudere dall’interno senza chiave.
- Cilindro modulare
Cilindro formato da parti che il produttore permette di combinare o regolare, per esempio in lunghezza. Le possibilità dipendono da ciascun produttore e modello.
- Controllo accessi
Sistema che gestisce chi può entrare, da quale porta e quando, mediante chiavi, tessere o credenziali elettroniche. I sistemi elettronici non rientrano nei nostri servizi.
- Controperno
Nei cilindri a perni, elemento posto sopra ciascun perno che, spinto da una molla, impedisce la rotazione del rotore se non si inserisce la chiave giusta.
- Contropiastra
Piastra complementare che si applica sulla faccia opposta della porta o sul telaio per fissare o rinforzare un componente, come un defender o un catenaccio. La sua forma dipende dal prodotto.
- Cremonese
Meccanismo ad aste che, girando una maniglia, chiude l’anta in alto e in basso. È comune su finestre e porte a due ante, ed è diverso da un catenaccio indipendente.
D
- Defender
Piastra esterna che circonda e copre il cilindro per renderne più difficile l’attacco. Deve corrispondere alla misura del cilindro e allo spessore della porta.
- Doppia frizione
Funzione di alcuni cilindri che permette di aprire con la chiave da un lato anche se c’è un’altra chiave inserita sul lato opposto. Dipende dal modello di cilindro.
- Duplicato della chiave
Chiave ricavata da un’altra. Se è stata duplicata con poca precisione può essere difficile girarla anche se il cilindro è in buono stato, e in alcuni sistemi i duplicati si richiedono solo con la tessera di proprietà.
E
- Entrata della serratura
Misura di una serratura dal frontale fino all’asse del cilindro o del quadro. Non è la stessa cosa della toppa, cioè il foro in cui entra la chiave.
F
- Ferramenta
Qualsiasi componente di equipaggiamento di una porta, come cerniere, maniglie, maniglie fisse o serrature. Non tutta la ferramenta serve a chiudere la porta.
- Frontale della serratura
Piastra metallica della serratura visibile sul bordo della porta, da cui escono lo scrocco e il chiavistello e che serve a fissarla all’anta.
G
- Gancio di chiusura
Punto di chiusura a forma di gancio che si aggancia alla bocchetta e rende più difficile separare l’anta dal telaio. Si usa in alcune serrature multipunto e in quelle delle porte scorrevoli.
- Gioco
Spazio in eccesso tra due componenti che dovrebbero combaciare, come l’anta e il telaio o il cilindro e la sua sede. Si nota quando la porta chiusa si muove se la si spinge o quando un componente balla al tatto.
- Guarnizione
Striscia di gomma o di un altro materiale flessibile che sigilla la fessura tra l’anta e il telaio. Di solito è incastrata o incollata nella battuta; se è troppo spessa o si stacca, può costringere a spingere la porta perché lo scrocco entri.
I
- Incasso della serratura
Vano ricavato nell’anta della porta per alloggiare una serratura da infilare. Le sue misure devono corrispondere a quelle della serratura.
- Incontro elettrico
Bocchetta con un meccanismo che libera lo scrocco quando riceve corrente, per esempio premendo il pulsante del citofono. Si chiama anche apriporta elettrico. Non è un cilindro né una serratura motorizzata.
L
- Leve
Lamelle all’interno di alcune serrature che si allineano solo con la mappa della chiave giusta, permettendo di muovere il chiavistello. Le serrature che le usano si chiamano serrature a leve.
- Limitatore di apertura
Dispositivo, come una catenella o un braccio articolato, che lascia aprire la porta solo di pochi centimetri. Si monta sulla faccia interna, tra l’anta e il telaio.
- Linguetta
Altro nome dello scrocco, che richiama la sua faccia smussata, che scivola sulla bocchetta quando si chiude la porta.
- Lucchetto
Chiusura portatile e indipendente, con un arco che si aggancia a un altro elemento. Non è installato nella porta come una serratura.
M
- Mandata
Giro completo della chiave che fa avanzare le chiusure della serratura. Una porta chiusa solo a scatto non ha mandate date; con le mandate, oltre allo scrocco lavorano anche le chiusure.
- Maniglia
Comando a leva che, quando lo si gira, aziona lo scrocco per aprire la porta.
- Maniglia fissa
Impugnatura fissa per tirare o spingere la porta. A differenza della maniglia, non aziona lo scrocco.
- Maniglione antipanico
Barra orizzontale che apre la porta dall’interno quando viene spinta, pensata per le uscite di emergenza. Il suo impiego in ciascun edificio dipende dalla normativa applicabile.
- Mano della porta
Senso in cui si apre una porta, verso destra o verso sinistra, a seconda del lato delle cerniere. Se ne tiene conto per serrature, scrocchi e ferramenta che non funzionano allo stesso modo nei due sensi.
- Mappa della chiave
In una chiave, parte che entra nella serratura e porta i tagli o i denti. Nelle chiavi a mappa, la parte piatta a gradini che muove le leve.
- Molla della maniglia
Molla che riporta la maniglia in posizione dopo averla abbassata. Può trovarsi dentro la placca, la rosetta o la serratura stessa; quando si usura, la maniglia resta abbassata.
N
- Nottolino
Nome con cui spesso si indica il cilindro di una serratura, il componente in cui entra la chiave. Vedi cilindro.
P
- Paletto
Barra metallica che scorre per bloccare la porta entrando nella sua sede sul telaio. È la parte mobile di un catenaccio o di un chiavistello da applicare.
- Perno
In un cilindro a perni, ciascuno degli elementi che la chiave porta all’altezza giusta per permettere la rotazione. In altri meccanismi si chiama così un’asta di chiusura.
- Pistone di chiusura
Elemento di chiusura massiccio, di solito cilindrico, che esce dal frontale della serratura ed entra nella bocchetta. A differenza dello scrocco, non ha molla né smusso.
- Placca della maniglia
Elemento allungato avvitato all’anta su cui è montata la maniglia, a volte con il foro del cilindro incluso. Si vede su entrambe le facce della porta, all’altezza della serratura.
- Pomolo
Comando rotondo per aprire la porta. Si chiama così anche il comando interno di un cilindro con pomolo.
- Porta blindata
Termine commerciale per porte, di solito in legno, rinforzate con lamiera metallica. La loro composizione varia molto ed è bene verificarla caso per caso.
- Porta calata
Porta la cui anta si è abbassata rispetto al telaio per l’usura delle cerniere o per il suo stesso peso. Si riconosce perché striscia in alto o in basso e perché lo scrocco o le chiusure non coincidono più con la bocchetta.
- Porta corazzata
Porta con struttura interna in acciaio pensata per offrire una resistenza maggiore. Le sue prestazioni reali dipendono dal modello e dalla sua documentazione.
- Profilo della chiave
Forma della sezione della chiave, che deve corrispondere alla fessura del cilindro. Chiavi simili a prima vista possono avere profili diversi e non entrare nello stesso cilindro.
- Punto di chiusura
Punto in cui il meccanismo blocca l’anta al telaio, mediante un chiavistello, un pistone o un gancio.
Q
- Quadro della maniglia
Barra a sezione quadrata che attraversa la serratura e collega le maniglie o i pomoli, trasmettendo la loro rotazione allo scrocco.
R
- Rosetta
Elemento decorativo, di solito rotondo, che copre il foro dell’anta intorno a una maniglia, un pomolo o un cilindro. Si trova su entrambe le facce della porta e non protegge il cilindro come fa un defender.
- Rotore
Parte girevole del cilindro in cui entra la chiave. Gira all’interno del corpo solo quando la chiave è quella giusta.
S
- Scatola della serratura
Corpo metallico che contiene e protegge il meccanismo interno di una serratura.
- Scrocco
Elemento smussato con molla che si incastra da solo nella bocchetta quando si chiude la porta e si ritira con la maniglia o il pomolo. Si chiama anche linguetta.
- Serratura
Meccanismo che mantiene chiusa la porta e si aziona con la chiave, il cilindro o la maniglia. Il cilindro e il defender sono componenti distinti dalla serratura.
- Serratura a profilo stretto
Serratura allungata e sottile pensata per porte il cui profilo lascia poco spazio, come molte porte in alluminio. È alloggiata dentro il profilo e il suo frontale si vede sul bordo.
- Serratura da applicare
Serratura fissata sulla faccia interna della porta, con la scatola a vista. Si distingue da quella da infilare, che sta dentro l’anta.
- Serratura da infilare
Serratura alloggiata all’interno dell’anta della porta, di cui si vedono solo il frontale sul bordo e i comandi.
- Serratura elettromeccanica
Serratura con un meccanismo che può essere azionato elettricamente e, in molti modelli, anche manualmente. Ogni modello richiede la propria alimentazione e compatibilità.
- Serratura monopunto
Serratura che blocca l’anta al telaio in un solo punto, anche se quel punto può avere uno o più pistoni.
- Serratura multipunto
Serratura che blocca l’anta al telaio in più punti lungo il bordo e, a volte, in alto e in basso. Avere più punti non garantisce da solo una sicurezza maggiore.
- Sistema a chiave maestra
Organizzazione di un insieme di cilindri in modo che ogni chiave apra solo gli accessi per cui è autorizzata e che una chiave di livello superiore ne apra diversi contemporaneamente. È comune in condominio, nelle aziende e negli hotel.
- Spioncino
Visore installato nell’anta per vedere l’esterno senza aprire. Non fa parte del sistema di chiusura.
- Sporgenza del cilindro
Parte del cilindro che resta fuori dalla faccia esterna della porta o del defender. Più sporge, più è esposto; per questo si misura prima di scegliere il cilindro o il defender.
T
- Telaio della porta
Struttura fissa che circonda l’anta, sostiene le cerniere e porta la bocchetta.
- Tessera di proprietà
Tessera o documento che accompagna alcuni cilindri di alta sicurezza e che il titolare presenta per richiedere duplicati o cilindri compatibili. Il suo numero non va pubblicato né inviato in foto.
- Testa della chiave
Parte della chiave che si tiene tra le dita. Di solito riporta incisi un marchio o un numero, ed è il punto in cui a volte compaiono crepe per l’uso quotidiano.
- Toppa
Foro attraverso cui si inserisce la chiave in una serratura, oppure la placca decorativa che lo circonda.
V
- Vite di fissaggio del cilindro
Vite lunga che attraversa la serratura e tiene il cilindro al suo posto. Si vede sul frontale della serratura, a porta aperta, all’altezza del cilindro, e serve da riferimento per misurare ciascun lato del cilindro.
- Vite passante
Vite che attraversa l’anta da parte a parte per unire un elemento esterno a uno interno, come avviene in molti defender e placche. Dall’esterno resta nascosta e si vede dalla faccia interna della porta.
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